
Nato come rassegna nel 1980 e promosso dal Centro Missionario Diocesano, Progetto Mondo MLAL, Nigrizia Multimedia e LVIA, il Festival di Cinema Africano prosegue nell’intento di gettare uno sguardo alternativo sulla complessità del Continente Africano.
In occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei diritti umani e della celebrazione dell’Anno Europeo del Dialogo Interculturale, il Festival si pone come ponte tra i Continenti e propone la creatività dei cineasti africani e della diaspora come simbolo della potenzialità interculturale e modello di dialogo senza pregiudizi tra popoli lontani.
I direttori artistici Fabrizio Colombo e Stefano Gaiga sottolineano come il recupero uno sguardo più vero attraverso l’arte cinematografica sia uno degli obiettivi del Festival: « Il cinema come forma d’arte e come
comunicazione di contenuti per i cittadini del mondo globale è ormai uno strumento importante in Africa per parlare non solo della loro cultura ma anche per scoprire la nuova realtà mondiale comune e trovare soluzioni alle problematiche tra Nord e Sud del mondo».
Trapelano i primi titoli selezionati dalla Direzione Artistica: dopo la precedente collaborazione con il Fespaco - Festival Cinematografico del Burkina Faso, la kermesse scaligera ha stretto un gemellaggio con lo Zanzibar International Film Festival (ZIFF).
La pellicola Behind This Convent, premiata a Zanzibar, del regista Gilbert Ndahayo, entra in programmazione con Tamanrasset di Merzac Allouache, Premio SIGNIS al PRIX ITALIA 2008, e Sexe, gombo et beurre salé, il nuovo film di Mahamat Saleh Haroun, interpretato da Aïssa Maïga, l’attrice vista in Bianco e nero di Cristina Comencini. In prima visione opere della “nouvelle vague” ugandese come Battle of Souls di Matt Bish e Malooned del keniano Bob Nyanja.
Tra le sezioni del Festival una selezione ufficiale che comprende: Panoramafrica, lungometraggi in competizione realizzati da registi africani, giudicati da una giuria ufficiale di professionisti; Africa Short, cortometraggi in competizione realizzati da registi africani; Africadoc, documentari in competizione realizzati dall’Africa e sull’Africa.
E inoltre: Africapop, fiction africane e cinema popolare africano, con un particolare rilievo al cinema dell’africa francofona e all’ampia produzione di Nollywood (Nigeria); Multicolor Cinema, sezione legata al tema del Festival con pellicole africane, della diaspora ed europee sul tema dell’intercultura, in collaborazione con l’Università di Verona; Sezione Scuole, proiezioni e un laboratorio speciale sull’intercultura per le scuole di Verona e Provincia.
Dal 14 al 22 Novembre
Cinema Filarmonico, Verona
info
www.cinemafricano.it
Patrizia Adami: 348 3820355
patrizia@clabcomunicazione.it
ufficiostampaclab@gmail.com